00 11/25/2009 1:08 PM
Parte 1: Principi Generali

Parte 2: Gestione Rose
a) Asta
b) Conferme
c) Contratti
d) Rosa
e) Vivaio

Parte 3: Competizioni
a) Campionato
b) Champions League
c) Coppa Italia
d) Supercoppa Europea
e) Supercoppa Italiana
f) Fanta Coefficiente
g) Classifiche

Parte 4: Gestione Gare
a) Formazione
b) Calcolo Risultati
c) Reclami


Parte 1: PRINCIPI GENERALI


1) Il FantaRivi è una lega di fantacalcio cui prendono parte 6 squadre. Non è previsto l’inserimento di squadre esterne, salvo in caso di abbandono di una società. E’ previsto l’inserimento di nuovi soci all’interno dell’organigramma delle società: la quota rilevabile è a discrezione del presidente della stessa.

2) Ogni squadra deve avere un presidente che ha 4 obblighi fondamentali: investire soldi per l’iscrizione alle competizioni; comporre e gestire economicamente la rosa-giocatori; mandare in campo la formazione in modalità e tempi previsti; pronunciarsi in caso di votazioni.

3) Il FantaRivi ha una propria Lega presieduta da un presidente. I ruoli del presidente di Lega sono i seguenti: raccogliere le formazioni settimanali; stilare i tabellini; stilare la classifica; tenere il registro ufficiale degli scambi avvenuti; tenere il conto economico delle singole società ed approvarne o meno il bilancio estivo; garantire la regolarità di ogni partita e di ogni asta; accertare la tempestività e la validità delle documentazioni e delle comunicazioni ove richiesto; mediare eventuali conflitti indicendo votazioni laddove il regolamento non si pronunci.

4) Il FantaRivi è una Lega democratica: si può proporre una riforma per qualsiasi argomento su cui non si sia già votato in precedenza. La maggioranza dei pareri costituirà la nuova legge. In caso di parità al voto, sarà la monetina a decidere. La sola possibilità di rimettere in discussione argomenti già approvati con una votazione è che ci sia unanimità di consensi.

5) Le regole non possono essere cambiate in corsa, ma andranno in vigore dalla stagione successiva alla eventuale approvazione. L’unica possibilità di modificare regole in corsa è che ci sia unanimità di consensi.

6) Per la votazione di regole che modificano il calcolo dei punteggi, dovrà esserci unanimità di voti.

7) Il voto è per squadra: se una squadra è gestita da più di un presidente, il suo voto rimarrà comunque un voto unico.

8) Il presidente di una squadra è responsabile dei conti della società e dei calciatori che ad essa appartengono. In caso di situazioni di dubbio, sarà il presidente di Lega a decidere sulla soluzione.

9) Il presidente di una squadra è tenuto ad onorare lo spirito del torneo ed a rispettare gli altri presidenti, facendo il massimo per attenersi alle regole ed ai suoi incarichi, garantendo sempre il proprio impegno in vista della regolarità e della spettacolarità della competizione.


Parte 2: GESTIONE ROSE



a) ASTA

1) Ogni stagione è intervallata da 3 aste. La prima si svolge in apertura, in data da decidersi annualmente. La seconda si svolge nella settimana successiva la decima giornata di campionato, la terza nella settimana successiva la ventesima di campionato.

2) L’asta d’inizio stagione è quella in cui si completano le rose, che fino ad allora sono formate dai soli giocatori confermati dell’anno precedente. Per effettuare le conferme ogni società ottiene un bonus di 300 miliardi (1800 miliardi totali), e la somma degli ingaggi dei giocatori confermati non deve superare questa cifra. Ogni società ottiene un ulteriore bonus fino a 300 miliardi: il bonus potrà essere inferiore se l'ammontare dei crediti complessivi delle società superasse la quota massima di monte ingaggi della Lega. Il monte ingaggi non dovrà superare quota 3600 miliardi, comprensivi dei soldi delle conferme. Il bonus scatta dunque se l'ammontare dei crediti delle società non supera i 1800 miliardi al momento della presentazione delle liste delle conferme (ovverso senza contare i crediti eccedenti da esse). Il bonus sarà equamente suddiviso tra le 6 società e sarà arrotondato per difetto in caso di disparità di calcolo.

3) Ogni società deve presentarsi all’asta, prima della consegna del bonus economico, con un determinato capitale. Questo capitale non ha tetti massimi, mentre non deve essere inferiore agli 0 miliardi, pena il fallimento della società, i cui giocatori finiranno tutti sul mercato o alle società che detengono il loro cartellino.

4) L’asta d’inizio stagione presuppone la scelta di un battitore per ogni giocatore chiamato. L’asta si svolge col sistema dei rilanci: superati i 3 secondi senza rilanci dall’ultima offerta, il giocatore sarà acquistato dalla squadra che ha presentato l’ultima offerta. L’offerta iniziale per il giocatore chiamato non può essere superiore ad 1 miliardo.

5) Ogni controversia sui modi ed i tempi degli acquisti all’asta iniziale sarà sotto l’insindacabile giurisdizione del battitore.

6) Ogni asta si svolge per reparto: prima i portieri, poi i difensori, poi i centrocampisti, infine gli attaccanti. Prima di ogni reparto bisognerà scegliere mediante un tocco il primo offerente e la direzione, oraria o antioraria, del giro. Se un presidente si aggiudica un giocatore di un reparto già completo, dovrà tagliare un giocatore di quel reparto perdendo l'importo dell'esborso per il giocatore in eccedenza.

7) Non è possibile fare offerte superiori al capitale economico disponibile. Se un presidente termina il credito durante l’asta con la rosa ancora incompleta, la sua rosa rimarrà incompleta sino alla successiva asta.

8) Le 2 aste di stagione sono quelle in cui è possibile tagliare giocatori, rendere effettivi gli scambi avvenuti con le altre società, ed acquistare i giocatori sul mercato libero. Le aste si svolgono col sistema della busta chiusa: ad ogni giocatore chiamato il presidente scrive la propria offerta su un foglio bianco, che sarà poi girato contemporaneamente a tutti gli altri. Il miglior offerente si aggiudica il giocatore. In caso di offerta pari, l’asta sarà ripetuta solo tra coloro che hanno presentato la stessa offerta. In caso di ulteriore parità si deciderà con la monetina. Il primo offerente ed il giro sono scelti con le stesse modalità dell’asta d’inizio stagione. La “busta chiusa” può essere contenuta in un sms da inviare a un presidente non coinvolto nell'asta specifica. L'asta può essere organizzata e sviluppata sul sito, scrivendo la lista dei giocatori interessati e il numero di giocatori che si intende cambiare in ogni singolo reparto. Entro le 23 del lunedì vanno presentate le liste dei giocatori per cui si offre, entro le 23 del martedì vanno presentate le offerte dei giocatori per cui ci sono più squadre interessate, entro le 23 del mercoledì vanno presentati i tagli per far posto ai giocatori acquistati, entro le 23 del giovedì vanno presentate le nuove liste di giocatori per cui si offre tra quelli che sono stati tagliati dalle società, entro le 23 del venerdì vanno presentate le nuove offerte per i giocatori per cui ci sono più squadre interessate, entro le 15 del sabato vanno comunicati gli eventuali ultimi tagli. Giorni e orari possono variare per esigenze di calendario.

9) Data e sede dell’asta vanno decise di comune accordo dopo aver valutato tutte le soluzioni possibili: se un presidente non sarà ugualmente in grado di presenziare, avrà facoltà di delegare le proprie offerte ad un altro presidente. Il presidente assente non potrà in alcun modo modificare l’esito dell’asta al termine di questa.



b) CONFERME

1) Ogni presidente ha la possibilità di confermare 11 uomini della prima squadra da una stagione all’altra, senza distinzione di ruoli. Non è possibile confermare più di 11 calciatori, mentre è possibile confermarne meno.

2) Ogni presidente riceve annualmente 300 miliardi da destinare allo spazio conferme: la somma degli ingaggi degli 11 calciatori non può superare la quota stanziata di 300 miliardi. Lo scarto tra la somma degli ingaggi e il totale di 300 miliardi andrà ad incrementare il capitale economico della società.

3) La lista va consegnata in un unico giorno, che si stabilisce annualmente.



c) CONTRATTI

1) L’ingaggio di un giocatore è rappresentato dalla metà del suo costo d’acquisto, con arrotondamento per eccesso in caso di numero dispari.

2) La durata del contratto di ogni giocatore è di tre anni, prima, durante e dopo i quali è possibile prestare, dividere e cedere il cartellino d’un giocatore ad un’altra società.

3) Se entro il giorno delle conferme un giocatore che ha terminato il terzo anno di contratto non sarà ceduto ad altra società, finirà sul mercato.

4) Se prima dell’inizio del campionato un giocatore viene prestato ad un’altra società, l’anno in prestito non sarà calcolato nei tre del contratto: ogni giocatore può disputare tre stagioni presso la squadra che ne detiene il cartellino, anche se intervallate da prestito, o da comproprietà a favore di altre squadre (ma non da comproprietà a favore della squadra che ne detiene il cartellino).

5) Un giocatore può essere prestato un numero infinito di volte.

6) Un giocatore di proprietà che non fosse mai sceso in campo per l’arco dell’intera stagione, avrà comunque sfruttato uno dei tre anni di contratto.

7) Se un giocatore viene prestato o ceduto in comproprietà nell’arco della stagione (decima o ventesima giornata) ad un'altra società, avrà comunque sfruttato uno dei tre anni a disposizione nel contratto col club che ne detiene il cartellino.

8) Se un giocatore, in qualsiasi momento della stagione, viene ceduto ad una squadra straniera, la società che ne detiene il cartellino verrà rimborsata dell’intero prezzo d’acquisto del giocatore, o del suo ingaggio in caso di secondo o terzo anno di contratto.

9) Se un giocatore, in qualsiasi momento della stagione, viene ceduto ad una squadra di categorie inferiori, la società che ne detiene il cartellino verrà rimborsata della metà del prezzo d’acquisto del giocatore, o della metà del suo ingaggio in caso di secondo o terzo anno di contratto, con arrotondamento per difetto in caso di numeri dispari.

10) Se un calciatore si ritira dall’attività agonistica o decede mentre è sotto contratto con una società, la società avrà diritto al rimborso della metà del suo ingaggio, con arrotondamento per difetto in caso di numeri dispari.

11) Le trattative di mercato possono essere effettuate in qualsiasi momento dell’anno. Le trattative concluse vanno ufficializzate sul sito nell'apposito topic "Calciomercato". Le offerte riguardano solo contropartite economiche e tecniche della società di fantacalcio; è severamente vietato utilizzare in sede di mercato contropartite reali, come denaro, oggetti e favori d’ogni genere.



d) ROSA

1) Ciascuna rosa deve essere composta da un massimo di 25 giocatori (3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti, 6 attaccanti) utilizzabili in campionato. Non è possibile superare quota 25 uomini, mentre è possibile non occupare tutti i posti previsti. Il terzo portiere, qualora appartenesse alla stessa squadra di un portiere già in rosa, non ha un costo d’acquisto ed il suo ingaggio sarà di 1 miliardo.

2) Non è possibile modificare la rosa se non nelle occasioni previste, ovvero l’asta di inizio stagione, l’asta della decima giornata, l’asta della ventesima giornata, e le occasioni eccezionali, come la promozione di giocatori del vivaio e la lista infortuni.

3) La promozione di un giocatore del vivaio comporta il taglio di un giocatore della prima squadra appartenente allo stesso reparto.

4) Per usufruire della lista infortuni è necessario presentare il referto medico che dimostri che l’assenza dai campi di gioco prevista per il giocatore sia pari o superiore alle 6 settimane. In questo caso, il presidente di Lega concede l’autorizzazione ad acquistare un giocatore di riserva dalla lista infortuni che sostituisca l’infortunato finchè questi non venga nuovamente convocato dalla propria squadra in una partita di serie A. Il costo della lista infortuni è di 10 miliardi per i portieri (5 per un portiere del proprio vivaio), 13 per i difensori (6 per un difensore del proprio vivaio), 15 per i centrocampisti (8 per un centrocampista del proprio vivaio), 20 per gli attaccanti (10 per un attaccante del proprio vivaio). Alla lista infortuni appartengono tutti i giocatori presenti negli elenchi della Gazzetta dello Sport utilizzati durante l’ultima asta e che non risultino sotto contratto per alcuna squadra. Non è possibile usufruire dei giocatori apparsi nell’elenco dopo lo sviluppo dell’ultima asta effettuata. I giocatori in lista infortuni rimangono formalmente liberi da contratti e possono essere acquistati da chiunque in sede di asta di riparazione, ma non faranno parte del club che li ha acquistati finché il giocatore infortunato che hanno sostituito non torni nell'elenco dei convocati. Ogni lista infortuni deve essere obbligatoriamente comunicata nel topic "Liste infortuni", allegando la fonte giornalistica che attesta le almeno 6 settimane di infortunio del proprio giocatore.



e) VIVAIO

1) Il vivaio rappresenta un allargamento della rosa di una società destinato all’inserimento dei giovani calciatori. Usufruire del vivaio vuol dire sfruttare la possibilità di arruolare giovani calciatori in modo da farli crescere all’interno della propria società e contemporaneamente soffiarli alla concorrenza. Essere abili nella costruzione e nella gestione del vivaio significa avere buone doti di talent-scout.

2) I giocatori che possono essere acquistati per il vivaio sono esclusivamente gli under 24, ossia tutti coloro che non abbiano compiuto il ventiquattresimo anno di vita.

3) Ciascuna società può usufruire di sei giovani da disporre nel proprio vivaio nel modo seguente: 1 portiere, 2 difensori, 2 centrocampisti, 1 attaccante.

4) La comunicazione dei giocatori inseriti nel vivaio avviene esclusivamente nelle date concordate, che sono: il giorno dell’annuncio delle conferme, il giorno dell’asta estiva, il giorno dell’asta della decima giornata, il giorno dell’asta della ventesima giornata.

5) Nelle date sopra indicate, è da ritenersi valido l’arruolamento di calciatori che abbiano fino ad un massimo di 23 anni, 11 mesi, 31 giorni, che potranno essere parcheggiati nel vivaio fino al termine della stagione, anche se nel frattempo avranno compiuto il ventiquattresimo anno d’età.

6) Al vivaio possono appartenere i calciatori acquistati da un’altra società, i calciatori acquistati ad un’asta, i calciatori reduci da un prestito, i calciatori reduci da una comproprietà. Non possono appartenervi i calciatori che hanno già figurato nella rosa della prima squadra, per i quali non è previsto il declassamento, neanche se promozione e declassamento avvenissero in sede di asta.

7) I calciatori appartenenti al vivaio non possono in alcun modo prendere parte ad una partita di campionato, eccezion fatta per le modalità previste dalla lista infortuni; le uniche competizioni cui potranno partecipare sono la Coppa Italia e la Supercoppa italiana.

8) Un calciatore del vivaio può in qualsiasi momento essere promosso in prima squadra, pena il taglio di un calciatore del medesimo ruolo.

9) Al termine della stagione per la quale il calciatore era stato arruolato nel vivaio, il calciatore che abbia superato i 24 anni dovrà essere inserito in prima squadra, ceduto, o svincolarsi, a totale discrezione del presidente del club di appartenenza.

10) Il mercato dei calciatori destinati o appartenenti al vivaio è speculare a quello dei giocatori della prima squadra. Per acquistarli si svolge un’asta regolare nel corso delle aste estiva, della decima giornata e della ventesima giornata. In seguito all’acquisto bisogna comunicare la destinazione del calciatore.

11) La metà del prezzo d’acquisto del calciatore, come per gli over 23, rappresenta anche l’ingaggio del calciatore, con arrotondamento per eccesso in caso di numeri dispari.

12) I calciatori del vivaio possono essere trattati in qualsiasi momento della stagione con le stesse regole vigenti per i calciatori over 23.

13) Possono essere confermati tutti i sei giocatori componenti il vivaio, in uno spazio conferme differente da quello della prima squadra per il quale non è previsto bonus economico.

14) Il prezzo di conferma del calciatore del vivaio è rappresentato dal suo ingaggio.

15) I giocatori del vivaio possono essere confermati per più di tre anni, a differenza degli over 23, e fino a quando non abbiano compiuto il ventiquattresimo anno di vita.

16) Un calciatore under 24 ceduto (totalmente o in comproprietà) o prestato ad un'altra società, non potrà compiere il percorso inverso prima della ventesima giornata del campionato.

17) I giocatori del vivaio possono essere utilizzati come lista infortuni alla metà del costo previsto per le liste infortuni di giocatori liberi (5 miliardi il portiere; 6 miliardi il difensore; 8 miliardi il centrocampista; 10 miliardi l’attaccante). Al rientro del giocatore infortunato, il giocatore del vivaio che l’ha sostituito tornerà nel vivaio.

18) Il vivaio non è obbligatorio. Il numero di calciatori da acquistare, da 0 a 6, è a completa discrezione del presidente.




Parte 3: COMPETIZIONI



a) CAMPIONATO

1) Il campionato è un torneo cui sono ammesse d’ufficio tutte le società del FantaRivi. Il torneo si divide in 6 gironi da 5 giornate, per un totale di 30 giornate complessive. Il calendario si stila in seguito ad un sorteggio libero.

2) La quota d’iscrizione al campionato è di Euro 75. Il primo classificato in campionato riceve un premio di Euro 200; il secondo classificato riceve un premio di Euro 125; il terzo classificato riceve un premio di Euro 75; il quarto classificato riceve un premio di Euro 50. Non sono previsti premi per il quinto ed il sesto classificato. Il sesto classificato dovrà pagare un malus di Euro 20 al primo classificato.



b) CHAMPIONS LEAGUE

1) La Champions League è un torneo al quale partecipano le prime 3 classificate nel campionato della stagione precedente più la vincente dello spareggio tra la quarta e la vincitrice della Coppa Italia. Verrà disputato un girone all’italiana con partite d’andata e ritorno per un totale di 6 giornate: le 2 squadre meglio piazzate avranno accesso alla finale, che si disputerà in gara unica ed in campo neutro. Il calendario si stila in base al Fanta Ranking (A-D-C-B).

2) Al torneo accede di diritto la detentrice del trofeo.

3) Nei casi particolari per cui la vincitrice della Champions (VCL) e quella di Coppa Italia (VCI) non fossero tra le prime quattro classificate, bisognerà seguire questo schema:

-VCI-VCL tra le prime 4 ---> nessun preliminare
-VCL tra le prime 3 - VCI 5°-6° ---> VCI fa preliminare con quarta (ritorno in casa della 4° e formula play off a vantaggio della 4°)
-VCL 4° classificata - VCI 5°-6° ---> VCI fa preliminare con terza (ritorno in casa della 3° e formula play off a vantaggio della 3°)
-VCL 5°-6° classificata - VCI 3° ---> VCI fa preliminare con quarta (ritorno in casa della VCI e formula play off a vantaggio della VCI)
-VCL 5°-6° classificata - VCI 4° ---> Preliminare 3°-4° (ritorno in casa della 3° e formula play off a vantaggio della 3°)
-VCL 5°-6° classificata - VCI 5°-6° ---> VCI primo turno preliminare con quarta (ritorno in casa della 4° e formula paly off a favore della 4°), la vincente va al secondo turno preliminare con la 3° in casa della terza (ritorno in casa della 3° e formula play off a vantaggio della 3°).

4) La quota d’iscrizione alla Champions League è di Euro 50. Il vincitore della Champions League riceve un premio di Euro 175. La finalista riceve un premio di Euro 25.



c) COPPA ITALIA

1) La Coppa Italia è un torneo cui sono ammesse d’ufficio tutte le società del FantaRivi. Si sorteggiano 3 incontri tra le 6 squadre con partite di andata e ritorno: le 3 squadre che passano il turno più la miglior perdente, saranno ammesse alle semifinali, anch’esse con gare di andata e ritorno. Le due squadre vincitrici delle semifinali, disputeranno la finale in gara unica ed in campo neutro.

2) La Coppa Italia è una competizione che prevede la possibilità di schierare, senza alcun limite, i giocatori del proprio vivaio.

3) La vincente della Coppa Italia accede agli spareggi per un posto in Champions League.

4) La quota d’iscrizione alla Coppa Italia è di Euro 15. Il vincitore della Coppa Italia riceve un premio di Euro 75; il secondo classificato riceve un premio di Euro 15.



d) SUPERCOPPA EUROPEA

1) La Supercoppa Europea è una competizione che si disputa a fine stagione in gara unica ed in campo neutro tra la vincitrice del campionato e la vincitrice della Champion’s League. Non sono previsti né quote d’iscrizione né premi.

2) Nel caso in cui la vincitrice di campionato e Champions League fosse la stessa squadra, l’avversario di Supercoppa di quest’ultima sarà la finalista di Champions League.



e) SUPERCOPPA ITALIANA

1) La Supercoppa Italiana è una competizione che si disputa contemporaneamente alla prima giornata di campionato in gara unica ed in campo neutro tra la vincitrice del campionato e la vincitrice della Coppa Italia. Non sono previsti né quote d’iscrizione né premi.

2) Nel caso in cui la vincitrice di campionato e Coppa Italia fosse la stessa squadra, l’avversario di Supercoppa di quest’ultima sarà la finalista di Coppa Italia.



f) FANTA RANKING

1) Il Fanta Ranking è un punteggio che ogni squadra accumula attraverso i piazzamenti ottenuti in competizioni del Fantarivi. Il coefficiente varrà per conferire i vantaggi stabiliti dal regolamento nei casi di ex aequo.

2) I criteri con cui si assegnano punteggi alle società ai fini del Fanta Ranking sono i seguenti:
-Vittoria Champions League: 4 punti
-Vittoria Scudetto: 3 punti
-Finale Champions League: 2 punti
-Vittoria Supercoppa Europea: 1 punti
-Partecipazione Champions League: 1 punto
-Vittoria Coppa Italia: 1 punto
-Vittoria Supercoppa Italiana: 1 punto
-Premio Giocondo: 1 punto


g) CLASSIFICHE

1) La classifica di campionato si stipula assegnando 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio, e 0 per la sconfitta. In caso di ex aequo di 2 o più squadre in campionato, ecco i criteri per eleggere la miglior classificata:
-1)Classifica avulsa
-2)Differenza reti
-3)Fanta Ranking
-4)Monetina

2) Nel caso in cui l’ex aequo si verifichi al primo o al quarto posto in classifica, saranno necessari gli spareggi in base ai seguenti criteri:
-Ex aequo primo posto
Con l’arrivo a 3, fuori una per classifica avulsa e spareggio in gara unica ed in campo neutro; con l’arrivo a 2, spareggio in gara unica ed in campo neutro.
-Ex aequo quarto posto
Con l’arrivo a 3, fuori una per classifica avulsa e spareggio in campo neutro; con l’arrivo a 2, spareggio in campo neutro.

3) Gli spareggi si disputano in gara unica ed in campo neutro nella giornata successiva all’ultima di campionato.

4) In caso di ex aequo al secondo posto della classifica di Champions League, ecco i criteri per eleggere la miglior classificata:
-1)Classifica avulsa (arrivo a 3); scontri diretti con gol in trasferta di valore doppio (arrivo a 2)
-2)Fanta Ranking
-3)Monetina

5) In caso di ex aequo tra migliori perdenti ai quarti di Coppa Italia, ecco i criteri per eleggere la semifinalista:
-1)Totale voti
-2)Totale voti + bonus e malus
-3)Fanta Ranking
-4)Monetina


Parte 4: GESTIONE GARE



a) FORMAZIONI

1) Le formazioni prevedono la convocazione di 18 uomini, 11 titolari più 7 riserve (1 portiere, 2 difensori, 2 centrocampisti, 2 attaccanti). Gli 11 titolari possono essere schierati secondo i seguenti moduli: 4-4-2 (/), 4-3-3 (+1 all’avversario), 4-5-1 (-1), 3-4-3 (+2), 3-5-2 (+1.5), 5-4-1 (-1.5), 5-3-2 (-1), 6-3-1 (-2).

2) Nel caso in cui i giocatori della squadra titolare non scendano in campo o non siano giudicati, è possibile effettuare fino ad un massimo di 3 sostituzioni. Il primo calciatore presente in panchina subentrerà al calciatore di pari ruolo da sostituire. Non è in alcun modo possibile sostituire un calciatore di un ruolo con un calciatore di ruolo diverso. Nel caso in cui anche in panchina non ci fossero sostituti, subentrerà la ‘riserva d’ufficio’, che corrisponde ad un valore di 4 punti. Nel caso in cui i giocatori da sostituire siano più di 3, sarà insindacabile diritto del tecnico scegliere i 3 giocatori da sostituire. Ad ognuno dei giocatori non scesi in campo o non giudicati per i quali non è possibile effettuare sostituzioni perché le 3 consentite sono già state effettuate, sarà assegnato d’ufficio uno 0.

3) Le formazioni vanno consegnate al presidente di Lega o all’avversario diretto entro le scadenze prefissate. Nel caso in cui la formazione venga data in maniera indiretta (sms, e-mail), il mittente si assumerà tutte le responsabilità di eventuali errori o omissioni di consegna, ed il suo avversario potrà presentare ricorso al presidente di Lega.

4) Chiunque non consegni la formazione negli orari previsti, dovrà giocare con la formazione della settimana precedente, e dovrà giocare in campo neutro la successiva partita casalinga della stessa competizione (nel caso la formazione non data riguardi la Supercoppa Europea, la squalifica scatterà nella prima partita casalinga della stagione successiva). Se la formazione non consegnata riguarda la prima giornata della competizione o la Supercoppa Italiana, agli 11 giocatori sarà assegnato un 5 d’ufficio e così finche non sarà consegnata la prima formazione. Se la formazione non consegnata riguarda una competizione diversa dal campionato, la squadra giocherà con l’ultima formazione schierata nella competizione; nel caso in cui l’ultima formazione appartenesse alla stagione precedente o comprendesse giocatori non più in rosa, la squadra giocherebbe con l’ultima formazione consegnata in campionato. Nel caso della Supercoppa Europea, la prima formazione disponibile sarebbe quella della Champions League per le sole squadre che disputino la Supercoppa Europea grazie al piazzamento in Champions League. Alla terza omissione di formazione in campionato, la società sarà punita con 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato successivo. Alla terza omissione di formazione in Champions League, la società sarà punita con 1 punto di penalizzazione da scontare nel girone di Champions League successivo, o in alternativa in campionato se la società non si qualificasse in Champions League.

5) Nel caso in cui la formazione consegnata presenti errori (giocatori in eccedenza, giocatori schierati ma non sotto contratto ecc.), il presidente che ha consegnato la formazione può modificarla sotto tutorato del presidente di Lega entro gli orari previsti. Se il presidente di Lega non si accorge dell’errore, l’unico responsabile dell’errore rimarrà il presidente della formazione sbagliata, per cui un eventuale ricorso del presidente avversario di turno potrà trovare accoglienza presso la presidenza di Lega: in questo caso la formazione sbagliata sarà considerata a tutti gli effetti alla pari di quella non consegnata.

6) Nel caso in cui un presidente dovesse ritirare la propria squadra dalle competizioni, i risultati precedentemente conseguiti varranno ai fini delle classifiche, e la gestione della formazione sarà assegnata agli altri presidenti, che a turno la schiereranno a loro insindacabile giudizio ed in vista della maggior regolarità possibile del torneo.



b) CALCOLO RISULTATI

1) Nel calcolo del risultato di una partita bisogna tenere conto di diversi bonus e malus che si applicano a completamento della somma dei voti attribuiti dalla Gazzetta dello Sport ai giocatori schierati ed alla somma o differenza determinata dai diversi moduli tattici. Eccoli di seguito elencati:
+2 punti di fattore campo per la squadra che gioca in casa;
+3 punti per ogni gol segnato (rigore a parte);
+3 punti per ogni rigore segnato;
-1 punto per ogni rigore sbagliato;
+3 punti per ogni rigore parato dal portiere (o da chi ne fa le veci);
-2 punti per ogni autorete;
-1 punto per ogni gol subito dal portiere (o da chi ne fa le veci);
-1 punto per ogni espulsione;
-0,5 punti per ogni ammonizione;

2) Ad ulteriore integrazione del calcolo delle partite concorrono i modificatori di reparto. Eccoli di seguito elencati:
2a) Modificatore portiere: si detrae o aggiunge alla squadra avversaria un punteggio pari ai punti successivi o inferiori al voto 6 assegnati al proprio portiere, secondo la seguente tabella:
3 +3
3.5 +2.5
4 +2
4.5 +1.5
5 +1
5.5 +0.5
6 /
6.5 -0.5
7 -1
7.5 -1.5
8 -2
8.5 -2.5
9 -3
2b) Modificatore difesa: si calcola la media-voto della difesa e si detrae o aggiunge alla squadra avversaria il punteggio assegnato al determinato scaglione della media-voto. La media è regolata su 4 difensori: per ogni difensore in più si passerà allo scaglione successivo, per ogni difensore in meno si passerà a quello precedente. Alle riserve d’ufficio ed ai giocatori in meno al cui posto ci sia lo 0, ai fini della media-voto, sarà assegnato un 5 d’ufficio. Questa è la tabella:
meno di 5 +4
5.00-5.24 +3
5.25-5.49 +2
5.50-5.74 +1
5.75-5.99 - 0
6.00-6.24 -1
6.25-6.49 -2
6.50-6.74 -3
6.75-6.99 -4
7.00 o più -5
2c) Modificatore centrocampo: si sommano i voti assegnati ai centrocampisti e li si confrontano alla somma dei voti assegnati ai centrocampisti avversari. Alle riserve d’ufficio e ai giocatori al cui posto ci sia lo 0 sarà assegnato un 5 d’ufficio. Nel caso in cui un reparto abbia meno centrocampisti del reparto avversario, ad ogni centrocampista in meno sarà assegnato un 5 d’ufficio. Se lo scarto tra i totali è inferiore ai 2 punti, il modificatore di centrocampo non entrerà in funzione. Se lo scarto è pari o superiore ai 2 punti, il modificatore seguirà i seguenti valori:
+2 punti +1 alla propria squadra e –1 all’avversario
+4 punti +2 alla propria squadra e –2 all’avversario
+6 punti +3 alla propria squadra e –3 all’avversario
+8 punti +4 alla propria squadra e –4 all’avversario
2d) Modificatore attacco: si calcola la media voto degli attaccanti che non abbiano realizzato reti e si aggiunge alla propria squadra il punteggio assegnato al determinato scaglione della media-voto. La media voto è calcolata su due attaccanti: se a totalizzarla è un attaccante, si passerà allo scaglione precedente; se gli attaccanti sono tre, si passerà a quello successivo. Alle riserve d’ufficio ed ai calciatori al cui posto ci sia uno 0, ai fini della media-voto, sarà assegnato un 5 d’ufficio. Ecco la tabella:
fino a 6.49 /
6.50-6.99 +0.5
7.00-7.49 +1
7.50-7.99 +1.5
8.00-8.49 +2

3) La somma totale della squadra determinerà il numero di gol segnati. Se lo scarto tra le due squadre è pari o superiore a 10 punti, alla squadra col punteggio più alto sarà conteggiato un gol in più. Ecco la tabella:
Meno di 66 gol 0
Da 66 a 71.99 gol 1
Da 72 a 77.99 gol 2
Da 78 a 83.99 gol 3
Da 84 a 89.99 gol 4
Da 90 a 95.99 gol 5
Da 96 a 101.99 gol 6

4) Il regolamento contempla una serie di casi particolari che sono di seguito elencati:
-Portiere senza voto
Nel caso che un portiere che ha regolarmente giocato venga giudicato s.v.(senza voto) o n.g. (non giudicabile), gli verrà assegnato d'ufficio un voto equivalente a 6 se è rimasto in campo per almeno 30 minuti, altrimenti dovrà essere sostituto dal portiere di riserva. Al voto andranno aggiunti o sottratti tutti i punti gol o punti cartellino relativi al giocatore in questione. Tale regola vale soltanto ed esclusivamente per il portiere.
-Portiere senza voto + punti azione
Nel caso che un portiere abbia subito gol o parato rigori, gli verrà assegnato un 6 d'ufficio, a cui saranno ovviamente sottratti o sommati i punti azione, a prescindere dai minuti giocati.
-Riserva d'ufficio portiere
Nel caso in cui una squadra giochi senza portiere, potrà usufruire della ‘riserva d’ufficio per il portiere’ che equivale a 3 punti. Il 3 d’ufficio varrà anche ai fini delle regole del modificatore-portiere, ed assegnerà dunque 3 punti alla squadra avversaria.
-Squadra/e senza voto
Nel caso in cui i 22 calciatori di una partita (o gli 11 di una squadra) vengano giudicati tutti s.v., e solo in questo caso, ai suddetti calciatori verrà assegnato d'ufficio un voto equivalente a 6.
-Rigore sbagliato
Nel caso di rigore parato dal portiere o finito sul palo e poi ritornato in campo, il rigore si considera sbagliato anche se il calciatore che lo ha battuto ha ripreso la respinta e segnato. Al calciatore verranno assegnati –2 punti per aver sbagliato il rigore al primo tiro e +3 punti per il gol segnato.
-Espulso senza voto
Nel caso un calciatore venga espulso prima di poter essere giudicato, cioè termini la gara senza voto, verrà comunque considerato giocatore titolare e gli verrà assegnato d'ufficio un 4 come punteggio.
-Ammonito senza voto
Nel caso un calciatore venga ammonito prima di poter essere giudicato, cioè termini la gara senza voto, non verrà comunque considerato giocatore titolare e subentrerà la riserva in quel ruolo.
-Marcatore senza voto
Nel caso un calciatore segni un gol ma non venga giudicato, gli verrà assegnato d'ufficio un 6 come Voto, al quale si dovrà ovviamente aggiungere +3 per la marcatura.
-Autogol senza voto
Nel caso un calciatore sia responsabile di un autogol ma non venga giudicato, gli verrà assegnato d'ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente sottrarre 2 punti per l'autogol.
-Sostituzione del portiere con calciatore di movimento
Nel caso che il portiere venga espulso e sostituito da un calciatore di movimento, questi, diventando portiere, ne assumerà il ruolo e gli verrà assegnato regolarmente –1 punto per ogni gol subito e +3 punti per ogni rigore parato.
-Rigore calciato senza voto
Nel caso un giocatore calci un rigore (indipendentemente dal fatto che lo realizzi o lo sbagli), ma non venga giudicato, gli verrà assegnato d'ufficio un 6 come voto, al quale si dovranno ovviamente aggiungere 2 punti se il penalty è stato realizzato o sottrarre 2 punti se è stato sbagliato.
-Calciatore con due fantamedie nella stessa giornata
Nel caso un calciatore si trovasse a giocare due volte la stessa giornata di campionato bisognerà attenersi alle seguenti disposizioni: se il calciatore ha ottenuto il voto e/o realizzato punti-azione in entrambe le partite, si tiene conto esclusivamente del voto e dei punti azione totalizzati nel primo incontro giocato; se il calciatore ha ricevuto il voto e/o realizzato punti gol in una sola delle due partite giocate, si tiene conto del voto e dei punti azione totalizzati nell’incontro giocato.
-Partita sospesa o rinviata o decisa 'a tavolino'
Se una partita viene sospesa o rinviata per maltempo, impraticabilità del campo ecc., la fantagiornata verrà congelata, in attesa del recupero e dei voti in pagella dei calciatori coinvolti nella partita posticipata. Se una partita viene decisa a tavolino, varranno in ogni caso i voti del tabellino ufficiale. Se per qualsiasi motivo non si attribuiscono voti nel tabellino ufficiale, tutti i calciatori scesi in campo e che hanno giocato almeno 30 minuti, ricevono un 6 d'ufficio più tutti i bonus e i malus maturati in partita. Agli altri giocatori scesi in campo si applicano le norme previste per i calciatori non valutati (‘senza voto'). Nel caso in cui la partita venga sospesa prima del 30', riceveranno il 6 d'ufficio e i bonus/malus solo i giocatori in campo al momento della sospensione, gli altri si considereranno senza voto.

5) Spareggi e partite di coppa possono prevedere i calci di rigore. Ogni allenatore dovrà preventivamente compilare una lista di 11 rigoristi scegliendo tra gli 11 titolari, che andranno sul dischetto secondo l’ordine scelto dal giocatore. Se un giocatore non dovesse giocare o dovesse essere giudicato senza voto, al suo posto entrerà la prima riserva del reparto. L’esito del rigore è determinato dal voto del calciatore: se è pari o superiore al 6, il rigore sarà trasformato in gol, in caso contrario il rigore sarà sbagliato. Per i calci di rigore si prende in considerazione solo il voto assegnato, senza bonus né malus. Nel caso in cui il portiere incluso nella lista dei rigoristi venga giudicato senza voto, se avrà disputato almeno 30 minuti di partita si dovrà considerare il rigore realizzato, attribuendogli un voto d’ufficio equivalente a 6. In caso di parità anche dopo i 5 rigori regolamentari, si procederà ad effettuare i calci di rigore ad oltranza. Se la parità persiste al termine degli undici rigori, la partita si dovrà rigiocare. In caso di mancata comunicazione della lista dei rigoristi, verrà assegnata d’ufficio la seguente lista: viene ribaltata la formazione titolare, ovvero il primo rigorista sarà l’ultimo attaccante schierato e l’undicesimo il portiere titolare.



c) RECLAMI

1) I reclami possono essere presentati entro la mezzanotte del mercoledì, allegando eventuali documenti ufficiali che possono essere: rettifiche della Gazzetta dello Sport, tabellini ufficiali pubblicati sul sito della Lega Calcio, decisioni del Giudice Sportivo. Non è in alcun modo possibile presentare reclami contro decisioni arbitrali o valutazioni dei giornalisti, a meno che non vengano corretti dagli organi sopra citati.

2) Ogni questione non risolta dalle regole del presente testo, sarà risolta dai testi di riferimento, ovvero il Quotidiano Ufficiale adottato, la Gazzetta dello Sport, ed il Regolamento Ufficiale del Fantacalcio. Laddove neanche in questo caso si venisse a capo della questione, si deciderà tramite votazione, che farà giurisprudenza.
[Edited by Real Davidian 4/24/2019 7:02 PM]